abbiamo utilizzato: Burro Galbani Professionale 1 Kg Burro in formato da 1 Kg incartato in alluminio vai al prodotto

Un piatto autunnale decisamente molto gustoso e saporito: lo spezzatino di cinghiale è una specialità della regione Toscana.

Questa carne, per essere deliziosa, ha bisogno di essere marinata per lungo tempo: in questo modo perde il sapore forte di selvatico che la caratterizza.

Dopo una marinatura di 24 ore, si passa alla cottura della carne: i tempi sono molto lunghi e lenti ma è proprio questo che la rende molto morbida e tenera. Adatta a cotture in umido, con la carne di cinghiale prepareremo un intingolo bisognoso di un contorno che possa trattenere egregiamente il sugo e accompagnarlo alla perfezione.

Per questo motivo insieme a questa preparazione, così come con altre ricette di questo genere, si possono servire delle patate ma ancora meglio della polenta. Questa combinazione è ottima per un buon piatto unico.

Visto il sapore robusto del sugo di cinghiale, ci vuole una farina altrettanto gustosa che si sposi alla perfezione con questa tipologia di sapori. La polenta taragna, tipica della Valtellina e delle zone limitrofe offre proprio questo connubio di sapori grazie al suo gusto deciso.


  • Per realizzare la ricetta dello spezzatino di cinghiale, la carne ha bisogno di un lungo periodo di preparazione. Iniziare il giorno prima con la marinatura: mettere in una ciotola capiente le bacche di ginepro, il pepe in grani, le cipolle bianche, le carote e le foglie di alloro.

  • Pulire la carne di cinghiale dal grasso e tagliarla a pezzi di circa 2 cm di lato e metterli nella ciotola. Salare, mescolare bene per distribuire gli aromi e irrorare tutti gli ingredienti con il vino rosso.

  • Coprire la ciotola con della pellicola da cucina e far marinare in frigorifero per 24 ore.

  • Scolare la carne dalla marinatura.

  • Tritare la costa di sedano, carota, cipolla e gli spicchi d’aglio. Preparare un mazzetto di aromi con salvia e rosmarino e legarli con dello spago da cucina.

  • In un ampio tegame far sciogliere il Burro Galbani Professionale nell’olio extravergine d’oliva. Far soffriggere le verdure e il mazzetto di aromi. Unire la carne di cinghiale e rosolare bene da tutti i lati con una fiamma piuttosto vivace.

  • Togliere salvia e rosmarino e sfumare con il vino rosso. Quando la parte alcolica è evaporata, aggiustare di sale e coprire con un coperchio. Cuocere a fuoco basso per due ore e mezza. Se durante la cottura il sugo dovesse asciugarsi troppo, aggiungere un po’ di brodo.

  • Al termine della cottura la carne sarà così tenera da sciogliersi in bocca.