abbiamo utilizzato: Edam a fette 500g Edam a fette vai al prodotto

Da molti anni ormai le influenze etniche dello street food si sono inserite nella nostra gastronomia: è quindi irrinunciabile annoverare nel proprio menù almeno un panino kebab.

Gustoso, succulento e farcito con ingredienti appetitosi, il panino kebab non è solo prerogativa dei ragazzi, ma è possibile realizzarne anche di gourmet.

Vediamo cosa occorre per fare di un panino da strada un piatto di punta del vostro locale, per conquistare sia la clientela affezionata che nuovi clienti curiosi.


  • Per preparare il panino kebab, cominciare con la realizzazione della salsa alla senape: prendere un pentolino, riempirlo con l’acqua, aggiungere i semi di senape, l’aceto di lamponi e il miele, quindi cuocere a fuoco bassissimo per 1 ora, poi far raffreddare.

  • Quando il composto sarà freddo, mescolarlo alla senape di Digione, quindi tenere da parte.

  • Mondare la cipolla di Tropea, affettarla sottilmente e sistemarla in un sacchetto per il sottovuoto, aggiungere i pomodorini confit, la carne e i semi di cumino.

  • Irrorare con olio extra vergine d’oliva, aggiustare con sale e pepe, quindi sigillare il sacchetto creando il sottovuoto.

  • Cuocere il preparato per 48 ore utilizzando un Roner e impostando la temperatura a 68°.

  • Trascorso il tempo di cottura, aprire il sacchetto, separare le verdure dalla carne e sminuzzare quest’ultima, quindi riporla in una ciotola.

  • Aggiungere alla carne la cipolla e i pomodorini confit, quindi mescolare il tutto.

  • Mondare e tagliare à la julienne il cavolo cappuccio, condirlo con sale, pepe, olio extra vergine d’oliva e un goccio di aceto bianco; mescolare bene e tenere da parte.

  • Aprire il panino in due parti, disporre su ogni metà due porzioni di Edam a Fette Galbani, poi farcire con il cavolo cappuccio, la carne e condire con la salsa alla senape.

  • Guarnire un piatto da portata con un letto di cavolo cappuccio e adagiarvi il panino kebab, quindi servire.