abbiamo utilizzato: Pecorino Cademartori 1,5 Kg Pecorino semiduro a media maturazione prodotto con 100% latte ovino sardo in formato da 1,5 Kg vai al prodotto

Noti anche fuori dalla Sardegna, i culurgiones sono una portata unica sia per sapore che per profumo. Una pietanza tipica che prende vita da ciò che la terra offre: patate, aglio e mentuccia.

Questi ingredienti saranno abbinati al casu de fitas, un formaggio tipico sardo ricavato dalla scolatura e dalla salatura del casu axedu, il quale, a sua volta, nasce da una cagliata acida senza sale.

Una volta realizzati, i culurgiones vengono conditi con sugo di pomodoro e abbondante Pecorino. Con questo primo piatto il palato dei vostri clienti rimarrà piacevolmente soddisfatto!


  • Per preparare i culurgiones fare prima di tutto soffriggere la cipolla tritata nell’olio extravergine d’oliva; aggiungere i pomodori pelati passati al setaccio; profumare il preparato con il basilico; aggiustare il tutto di sale e fare cuocere il sugo per 30 minuti circa a fiamma media.

  • Nel frattempo mettere la farina sulla spianatoia, intriderla con l’olio e impastarla con l’acqua, nella quale in precedenza sarà stato sciolto il sale. Lavorare l’impasto energicamente fino a ottenere una pasta elastica e liscia; a questo punto lasciarla in attesa.

  • Ora lavare e lessare le patate; appena cotte scolarle, pelarle e schiacciarle con lo schiacciapatate; dunque raccogliere la purea in una terrina e aggiungerci l’olio extravergine d’oliva tiepido, gli spicchi d’aglio tritati molto finemente, le foglie di mentuccia tagliuzzate, un pizzico di sale e il formaggio casu de fitas schiacciato.

  • Impastare il tutto velocemente; dunque lasciare la farcia in attesa.

  • Riprendere in mano la pasta e tirarla in sfoglie sottili; da ogni sfoglia ricavare quindi tanti dischi di 6 cm di diametro.

  • A operazione conclusa, sistemare sulla metà di ogni disco una noce di farcia alle patate; ricoprire quest’ultima con la metà libera del disco e saldare le due semicirconferenze sovrapposte eseguendo un intreccio con la punta delle dita, in modo da ottenere una spiga terminante con un breve picciolo.

  • Realizzati tutti i culurgiones, prendere una pentola, versarci dentro abbondante acqua e metterla a bollire; a ebollizione raggiunta salarla e procedere alla cottura dei ravioli: buttarne in pentola 6 o 7 per volta, cuocerli per pochi minuti ed estrarli con un mestolo forato; infine condirli con il sugo di pomodoro e una generosa spolverizzata di Pecorino Cademartori.