abbiamo utilizzato: Caciotta Roccapontina Cademartori 1,4 Kg Caciotta vaccina semidura a pasta cruda in forma da 1,4 Kg vai al prodotto

Gli arancini di riso, che a Palermo prendono il nome di arancine, sono una specialità della cucina siciliana.

La preparazione, che inebria le strade della Sicilia in ogni dove, ha origini piuttosto discusse.

La ricetta, di fattura popolare, non trova infatti riscontro nelle fonti.

Tuttavia, dobbiamo dire che esistono diverse ricette degli arancini. I più diffusi sono senza ombra di dubbio quelli ripieni con ragù di carne, ai quali si affiancano quelli al burro, imbottiti con mozzarella e prosciutto (in alcune varianti anche con besciamella) e quelli con verdure. Tra i più noti ci sono anche gli arancini farciti con spinaci e quelli alla Norma, che ripropongono gli stessi ingredienti della pasta alla Norma.

Una pietanza versatile, servita mignon anche tra gli antipasti, che nel tempo ha visto molte sperimentazioni culinarie. Ne sono un esempio quelli ripieni di piselli, di salmone, di funghi e addirittura di pesto.

Non solo versioni salate; esistono, infatti, anche varianti dolci di queste preparazioni, tra le tante ricordiamo quella farcita di crema gianduia.

Nella versione che vi consigliamo oggi, la preparazione viene arricchita dal Pecorino Cademartori e dalla Caciotta Roccapontina Cademartori, una vera festa per il palato!


  • Per preparare gli arancini di riso prendere prima di tutto una casseruola e rosolare nell’olio extravergine d’oliva la cipolla e il sedano tritati.

  • Aggiungere quindi tutti gli altri ingredienti, compresa la salsa di pomodoro e la salvia. Poi regolare di sale e pepe.

  • Far cuocere il tutto a fuoco lento per 50′ circa a casseruola coperta.

  • Nel frattempo lessare al dente il riso in acqua salata. A cottura raggiunta, scolarlo e adagiarlo su un piano di marmo.

  • A questo punto, impastare il cereale con il Pecorino Cademartori grattugiato, le uova e lo zafferano sciolto in pochissima acqua tiepida.

  • Mettere sul palmo delle mani una piccola quantità di riso, aprirla e introdurre un cucchiaino di ripieno, compresa la Caciotta Roccapontina Cademartori tagliata a dadini. Chiudere quindi con altro riso e formare una palla.

  • Adagiare la preparazione sulla spianatoia infarinata. Proseguire confezionando tutti gli arancini.

  • Passarli infine nella farina, nell’uovo battuto e nel pangrattato.

  • Ora friggere gli arancini in una padella con lo strutto bollente o con abbondante olio d’oliva.

  • Appena saranno dorate, far scolare gli arancini di riso su carta assorbente.