abbiamo utilizzato: Salame Milano Galbanetto 2,5 Kg Salame Milano a grana fine in formato da 2,5 Kg vai al prodotto

L’angelica nasce come torta dolce, la sua base di pan brioche è originariamente farcita con uva passa e gocce di cioccolato, ma anche pinoli e ricoperta da una golosa glassa di zucchero.

Da questa versione, nasce l’angelica salata: la sua forma a treccia si interseca con un ripieno tutt’altro che banale; l’impasto ha un invitate aroma di birra che si sposa efficacemente con il ripieno di pomodori secchi, salame e olive.

Un lievitato immancabile nel menù del vostro locale, adatto sia come stuzzichino tra gli antipasti o come portata di una cena a buffet.


  • Per preparare l’angelica salata, iniziare dal lievitino: sciogliere il lievito di birra disidratato in acqua tiepida, aggiungere il malto e mescolare. Aggiungere la farina setacciata e mescolare fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo; trasferire in una ciotola, coprire e far lievitare in forno spento con luce accesa per 1 ora.

  • In una ciotola sbattere le uova con la birra, aggiungere il Formaggio Grattugiato Pastissimo Galbani Professionale e trasferite il tutto in una planetaria; aggiungere la farina setacciata e azionare la macchina a velocità media.

  • Aggiungere il Burro Galbani Professionale a tocchetti e a temperatura ambiente, lasciando che l’impasto lo assorba piano piano; aggiungere anche il lievitino poco alla volta, lasciando che venga inglobato lentamente dall’impasto.

  • Trasferire il composto su una spianatoia infarinata e impastare a mano fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, quindi trasferirlo in una ciotola, coprirlo e porlo a lievitare in forno spento con luce accesa per 2 ore.

  • Preparare adesso il ripieno: affettare a rondelle le olive verdi e le olive nere; tagliare a cubetti il Salame Milano Galbanetto e a piccoli pezzetti i pomodori secchi, la feta e il Galbanino Affumicato.

  • Stendere adesso l’impasto con l’aiuto di mattarello cercando di dargli una forma rettangolare e fino a uno spessore di 5 mm, spennellarlo con olio extra vergine d’oliva e distribuire uniformemente gli ingredienti precedentemente preparati.

  • Arrotolare l’impasto partendo dal lato lungo, poi con un coltello dalla lama infarinata, tagliare il rotolo a metà e cominciare a intrecciarlo lasciando la parte del ripieno verso l’alto in modo che si veda la farcitura e facendo attenzione che non fuoriesca.

  • Formare una ciambella e sovrapporre le estremità; trasferire l’angelica su una placca rivestita con carta forno e porre a lievitare in forno spento con luce accesa per 30 minuti.

  • Trascorso il tempo, preriscaldare il forno a 180° con funzione statico e cuocere per 35 minuti, fin quando sarà ben dorata, quindi sfornare e far riposare 10 minuti.

  • Servire l’angelica salata tiepida in un piatto da portata su un letto di lattughino.